domenica 30 settembre 2012

speedy boy è cresciuto...

è si, oramai è grande ha già compiuto 5 anni, proprio due giorni fa. Oramai vuole i giochi dei grandi, si veste come i grandi e parla come i grandi..... quello che non mi aspettavo era che volesse anche comportarsi come i grandi!
Qualche giorno fa stavamo passeggiando e chiacchieravamo a proposito del suo imminente compleanno, di quando nacque e via discorrendo, quando mi interrompe dicendo: mamma non vedo l'ora di diventare grande così finalmente anche io potrò avere una mamma! Immaginate i voli pindarici del mio cervello: aiuto, mi rifiuta come mamma, ne vuole un'altra, crisi di identità: chi sono io?
Così "serenamente" gli rispondo: che significa questa cosa speedy boy, non capisco!
Significa che quando sarò grande potrò mettere il semino  nella patatina e finalmente anche io avrò una mamma!
In poche parole, quello che non ti aspetti: un cinquenne con il desiderio di paternità! Devo preoccuparmi?

mercoledì 23 maggio 2012

ripensandoci su...

e poi io l'altro giorno ero arrabbiato perché quando io non voglio uscire voi mi fate uscire e io voglio stare a casa invece!

pensiero per i nonni

ma mamma perché i nonni mi dicono tute le volte che gioco sempre con i videogiochi, io tutte le volte gli rispondo che smetto quando me lo dici. loro però non lo capiscono, perché????????

in auto...

ma mamma quando la pulisci questa macchina? ci sono le ragnatele, gli insetti e anche gli scarafaggi!!!!!


sabato 28 gennaio 2012

sabato 5 novembre 2011

Al telefono con papà


Sb ha una bella abitudine: tutte le mattine quando saliamo in auto  per andare a scuola, chiama al telefono il papà per salutarlo. Ecco alcuni stralci delle conversazioni (un po’ come nelle intercettazioni) di questa settimana.
Lunedì.
ciao papà come stai oggi? Tutto bene? Senti io vorrei le lenzuola di Bakugan…
Martedì 
e allora papà che mi racconti oggi? Stai bene? Ma lo sai che la gru  blu sta lavorando oggi? Invece quella verde è sfaticata, sta ferma
Mercoledì
ciao papà, senti avessi impegni in questo momento o puoi stare con me al telefono?
Giovedì
Ciao papà stiamo accompagnando il fratellino a scuola, poi mamma accompagna a scuola a me e poi va in giro da sola….
Venerdì
Ciao papà ma lo sai che domani è sabato? Ti passo il fratellino, anzi no altrimenti distrugge il telefono di mamma…

Vietato calpestare le aiuole


Speedy è un tipo ligio alle regole…..quasi sempre….
Giardino della scuola. Finalmente quest’anno è stato risistemato, aggiunti dei giochi o rimessi a nuovo quelli già esistenti con l’aggiunta di qualche precauzione per la sicurezza dei bimbi. Ed infine piantata l’erba nelle aiuole che ora sta crescendo su proprio bene. Le maestre chiaramente cercano di non far calpestare le aiuole ai bambini affinché l’erba continui a crescere. Ma devono averglielo inculcato proprio bene questo concetto. Tant’è che pochi giorni fa, all’uscita di scuola, mentre attraversavamo il giardino, Speedyboy, in un impeto di difesa del proprio spazio e forte della sua ragione, ha iniziato a sgridare chiunque metteva piede sulle aiuole.
Sb: hey signore stai calpestando l’erba non vedi?
Il papà in oggetto: (muto, indifferente)
Sb: signore ti ho detto che stai calpestando l’erba, così poi l’erbetta non può crescere, devi scendere
Al ché il signore, tra lo scocciato e l’imbarazzato: ah si scusa è vero….
Poco dopo.
Sb: bambiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii scendete dall’albero, non sapete che no si può arrampicare sull’albero e poi così quando scendete calpestate l’erbetta che sta crescendo
Bambini: e in vece no ecco
Sb non soddisfatto  si rivolge quindi a una signora incinta che stava proprio vicino a questi bimbi e le fa (anche un po’ arrabbiato): hey signora chiami i tuoi figli? Non vedi che stanno sull’erba? Non possono stare sull’erba e nemmeno sull’albero.
Insomma schizzava come una saetta da un angolo all’altro del giardino, sgridando tutti in un eroico atto di difesa dello spazio comune! Incurante dell’età dei trasgressori.
Però sb aveva capito che da solo non riusciva a tenerli a bada tutti, così  decise di chiamare i rinforzi:  heyyyyyyyyyyyyyyy mamuele (emanuele) corri vieni ad aiutarmi, guarda stanno calpestando la erbetta.
E dopo qualche istante erano diventati 2, due bimbi urlatori che, anche con l’uso della minaccia, intimavano a tutti di scendere da queste benedette aiuole.
Dopo aver scacciato un tot di persone, sono riuscita a far uscire sb dal cortile, mentre ancora borbottava arrabbiato sul  comportamento poco rispettoso delle regole tenuto dal alcuni grandi e piccini…vabbè poi dopo un gelato si è calmato, ma domani è un altro giorno e la lotta dell’eroe salvaiuole continuerà ancora!

domenica 30 settembre 2012

speedy boy è cresciuto...

è si, oramai è grande ha già compiuto 5 anni, proprio due giorni fa. Oramai vuole i giochi dei grandi, si veste come i grandi e parla come i grandi..... quello che non mi aspettavo era che volesse anche comportarsi come i grandi!
Qualche giorno fa stavamo passeggiando e chiacchieravamo a proposito del suo imminente compleanno, di quando nacque e via discorrendo, quando mi interrompe dicendo: mamma non vedo l'ora di diventare grande così finalmente anche io potrò avere una mamma! Immaginate i voli pindarici del mio cervello: aiuto, mi rifiuta come mamma, ne vuole un'altra, crisi di identità: chi sono io?
Così "serenamente" gli rispondo: che significa questa cosa speedy boy, non capisco!
Significa che quando sarò grande potrò mettere il semino  nella patatina e finalmente anche io avrò una mamma!
In poche parole, quello che non ti aspetti: un cinquenne con il desiderio di paternità! Devo preoccuparmi?

mercoledì 23 maggio 2012

ripensandoci su...

e poi io l'altro giorno ero arrabbiato perché quando io non voglio uscire voi mi fate uscire e io voglio stare a casa invece!

pensiero per i nonni

ma mamma perché i nonni mi dicono tute le volte che gioco sempre con i videogiochi, io tutte le volte gli rispondo che smetto quando me lo dici. loro però non lo capiscono, perché????????

in auto...

ma mamma quando la pulisci questa macchina? ci sono le ragnatele, gli insetti e anche gli scarafaggi!!!!!


sabato 28 gennaio 2012

PROMISE

mamma se tu prometti le tue promesse, allora anche io le mantieno!!

sabato 5 novembre 2011

Al telefono con papà


Sb ha una bella abitudine: tutte le mattine quando saliamo in auto  per andare a scuola, chiama al telefono il papà per salutarlo. Ecco alcuni stralci delle conversazioni (un po’ come nelle intercettazioni) di questa settimana.
Lunedì.
ciao papà come stai oggi? Tutto bene? Senti io vorrei le lenzuola di Bakugan…
Martedì 
e allora papà che mi racconti oggi? Stai bene? Ma lo sai che la gru  blu sta lavorando oggi? Invece quella verde è sfaticata, sta ferma
Mercoledì
ciao papà, senti avessi impegni in questo momento o puoi stare con me al telefono?
Giovedì
Ciao papà stiamo accompagnando il fratellino a scuola, poi mamma accompagna a scuola a me e poi va in giro da sola….
Venerdì
Ciao papà ma lo sai che domani è sabato? Ti passo il fratellino, anzi no altrimenti distrugge il telefono di mamma…

Vietato calpestare le aiuole


Speedy è un tipo ligio alle regole…..quasi sempre….
Giardino della scuola. Finalmente quest’anno è stato risistemato, aggiunti dei giochi o rimessi a nuovo quelli già esistenti con l’aggiunta di qualche precauzione per la sicurezza dei bimbi. Ed infine piantata l’erba nelle aiuole che ora sta crescendo su proprio bene. Le maestre chiaramente cercano di non far calpestare le aiuole ai bambini affinché l’erba continui a crescere. Ma devono averglielo inculcato proprio bene questo concetto. Tant’è che pochi giorni fa, all’uscita di scuola, mentre attraversavamo il giardino, Speedyboy, in un impeto di difesa del proprio spazio e forte della sua ragione, ha iniziato a sgridare chiunque metteva piede sulle aiuole.
Sb: hey signore stai calpestando l’erba non vedi?
Il papà in oggetto: (muto, indifferente)
Sb: signore ti ho detto che stai calpestando l’erba, così poi l’erbetta non può crescere, devi scendere
Al ché il signore, tra lo scocciato e l’imbarazzato: ah si scusa è vero….
Poco dopo.
Sb: bambiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii scendete dall’albero, non sapete che no si può arrampicare sull’albero e poi così quando scendete calpestate l’erbetta che sta crescendo
Bambini: e in vece no ecco
Sb non soddisfatto  si rivolge quindi a una signora incinta che stava proprio vicino a questi bimbi e le fa (anche un po’ arrabbiato): hey signora chiami i tuoi figli? Non vedi che stanno sull’erba? Non possono stare sull’erba e nemmeno sull’albero.
Insomma schizzava come una saetta da un angolo all’altro del giardino, sgridando tutti in un eroico atto di difesa dello spazio comune! Incurante dell’età dei trasgressori.
Però sb aveva capito che da solo non riusciva a tenerli a bada tutti, così  decise di chiamare i rinforzi:  heyyyyyyyyyyyyyyy mamuele (emanuele) corri vieni ad aiutarmi, guarda stanno calpestando la erbetta.
E dopo qualche istante erano diventati 2, due bimbi urlatori che, anche con l’uso della minaccia, intimavano a tutti di scendere da queste benedette aiuole.
Dopo aver scacciato un tot di persone, sono riuscita a far uscire sb dal cortile, mentre ancora borbottava arrabbiato sul  comportamento poco rispettoso delle regole tenuto dal alcuni grandi e piccini…vabbè poi dopo un gelato si è calmato, ma domani è un altro giorno e la lotta dell’eroe salvaiuole continuerà ancora!